Alimentazione come cura


I DATI RIPORTATI IN QUESTA BREVE RASSEGNA SONO TRATTI DA PUBMED E DAL CHINA STUDY.
Il diabete e l'obesità sono sintomi di una cattiva salute generale ed essi preannunciano problemi di salute ancora più gravi quali cardiopatia, ictus e cancro.
L'aspetto più sghiacciante è che la fascia di età in cui tali problematiche sono presenti è scesa sotto i trentanni!
Questo preannuncia una catastrofe sanitaria nei prossimi anni, in un sistema sanitario che ha l'acqua alla gola da tempo!
Ma un problema enorme che sta emergendo nelle fasce più giovani non è il diabete, il cancro o l'ictus come causa di morte, ma bensì le cardiopatie!
L'aspetto più grave è che negli ultimi anni l'aumento di tali aspetti sono evidenti anche in soggetti che conducono una cosiddetta vita sana, con una relativa “dieta sana”!
Allora cosa sfugge, a cosa dobbiamo stare attenti?
Quante ciarlatanerie ci propinano giornalmente sui giornali, e mass media in genere?
L'aspetto più grave che tali inganni ci vengono propinati anche dal medico che dovrebbe essere colui che tutela la nostra salute.
Adesso con l'avvento della rete e dei cellulari, non ti abbandonano mai queste pseudo-informazioni.
Tutto per fare confusione per distrarre dala vera causa che ci stà uccidendo lentamente, ovvero una pseudo alimentazione fortemente deprivativa basata sul concetto delle chilo-calorie. Ma non siamo mica una caldaia che bruciamo alimenti,... guardate a voi stessi come una stufa,... sembrate delle stufe?
Tra le prime cause di morte oltre alle cardiopatie ed al cancro ne esiste una scioccante che è l'assistenza sanitaria!
Ma come ci curano per ucciderci? Capisco il timore di tante persone a recarsi dal medico, capisco tale diffidenza! Se i medici non si svegliano dal torpore del farmaco e non alzano la testa evitando di abbassarla giornalmente per un quieto vivere, allora non si arriverà a niente.
Questo messaggio e diretto all'Ordine dei Medici, che inizi a pensare e a proteggere i medici dal sistema, che indica corsi di perfezionamento sull'alimentazione e su cure alternative, non mirate soltanto per rimpolpare le multinazionali. Lo rivolgo a tutti i colleghi e pazienti che sono persone come noi, che devono modificare e revisionare la ricerca, l'osservazione clinica e tutto ciò che può aiutare a curare veramente una persona e non solo per tappare dei buchi di una nave che fa acqua da tutte le parti. Dov'è finito il fervore scientifico di un tempo, dove sono i pensatori, gli osservatori clinici?...
Tra le cause di mortalità del sistema sanitario, che dovrebbe curare, come diceva il padre della medicina moderna, primo non nuocere, vi sono: errori terapeutici, interventi chirurgici inutili, altri errori prevenibili in ambito ospedaliero, infezioni in ambito ospedaliero e dulcis in fundo gli effetti nocivi dei farmaci! Ma come ci danno le pastiglie per guarirci e c'è un elevata causa di morte in queste? Bisogna stare attenti alla storia della via per capire tutto questo. Infondo fa comodo a qualcuno ammalare le persone e mantenere alta l'industria del farmaco e dunque della malattia e della gigantesca macchina ospedaliera mondiale.
La categoria di decessi da farmaci effettivamente è la più vasta in assoluto, ovviamente non sembra intenzionale il fenomeno in quanto viene dichiarata la somministrazione in dosi terapeutiche.
Ricordiamo tanto per chiarezza i danni da ospedalizzazione che si stanno osservando sempre più in aumento. Le lesioni da pressione in aumento a causa della scarsa prevenzione nella loro genesi, tipo carenza di personale, utilizzo in ritardo del materasso antidecubito con la scusa non lo sapevamo o similari, parole e solo parole,... A volte mi trovo a discutere il personale ed i medici con le persone malate o con i famigliari: “Signori noi siamo i medici,... o noi siamo gli infermieri,... ultimamente siamo OSS e cosi via,.. oppure il laureato sono io,... Quante di queste lamentele mi è toccato di sentire negli ultimi anni e sono sempre in aumento.
Gente che segue terapia inefficaci, senza curarsi di che cosa metta nel piatto tutti i giorni, ad esempio.
Allora dobbiamo svegliarci, fare qualcosa tutti i giorni, presto,... in caso contrario arriveremmo in breve ad essere tutti malati del sistema, alcuni vedono in una frase del genere un complotto, ma signori/e, quale complotto è la pura verità!
Se l'alimentazione fosse un tema maggiormente compreso, e se la prevenzione e le cure naturali fossero più accettate nella comunità medica mondiale, non ci troveremmo certamente in tale angusta situazione. Riversare decine di farmaci in corpi mal ridotti ,nei quali vi è una cattiva cura dell'alimentazione quotidiana, ci porta ad ammalarci di più, riporto il semplice caso del fruttosio e dello zinco, se aumentiamo il fruttosio in un diabetico attraverso vari alimenti sicuramente peggiora il quadro del diabete e la glicosilazione, se non integriamo i livelli di zinco aumenta l'intolleranza all'insulina e cosi via,... capite quanto lavoro c'è da fare nella ricerca? 
Ma basterebbe iniziare.
Gli antichi dicevano siamo quello che mangiamo, ma perché abbiamo dimenticato tale semplice espressione?
Ippocrate padre della medicina moderna (460-357 a.C.) affermava: “Chi non conosce il cibo, non potrà capire le malattie dell'uomo.”
Bhe! Senza tecnologia, internet, satelliti, viaggi nello spazio, un semplice uomo di pensiero affermava più di duemila anni fa l'aspetto più importante sulla cura delle persone, ed oggi che sembriamo padroni del mondo, ci ammaliamo grazie a noi stessi?
Benché tanti di noi credano di essere ben informati sull'alimentazione, le cose non stanno veramente così, dobbiamo svegliarci e presto, in caso contrario vedremo morire i nostri figli!
Ad esempio scartiamo con sdegno i grassi saturi, il burro, i carboidrati e dopo ci affidiamo all'aspirina, agli integratori alimentari, all'assunzione di calcio!
Ma signori e signore care ma ci rendiamo conto di quanto grave è tale aspetto?
La legge se non dai l'aspirina ti punisce e se dai una corretta alimentazione dice che non era sufficiente a curare una persona. Quanto di più falso.
Ricordiamo un altra frase di Ippocrate: “Ci sono, in realtà, due cose: Sapere e credere di sapere. Sapere è scienza. Credere di sapere è ignoranza.”
Occorre osservare e misurare, metodo antico ma quanto valido, impariamo ad osservare tutto quello che ci circonda dalle cose più banali a quanti vicini soffrono di cancro o di ipertensione arteriosa, etc. ci renderemo conto da soli della verità, non occorre un premio Nobel per capirlo.
Inoltre esigete dal vostro curante di fiducia, una spiegazione sulla causa della malattia, o almeno un approssimazione e diffidate di quei medici che in poche parole vi liquidano dicendo: “va bene, e tutto, senza darvi la minima spiegazione.”
Aprite gli occhi, ne va di mezzo la vostra salute.
Molti dei miei colleghi mi prendono tutt'ora in giro, quando continuo a studiare su di una persona per capire, faccio le statistiche dei fatti accaduti negli anni di ambulatorio, in reparto, cerco di interpretare i risultati di laboratorio con un ottica diversa, etc. Tutto questo mi è servito da medico, in passato, ad aprire gli occhi nel cercare di aiutare coloro che erano in difficoltà, adesso per perfezionarmi nell'ulteriore ricerca quotidiana,... Ma mi sono imbattuto, nella classica storia di Don Chisciotte ed i mulini a vento!
La ricerca della verità è quotidiana, non esiste una verità, ma delle certezze che devono essere confermate costantemente o non accettate più,... occorre eliminare tutti quei luoghi comuni come dire la pizza fa bene,... si una volta ogni tanto, ma pensate all'associazione,.. pomodoro, mozzarella e frumento oltre al lievito,... non dico che in un soggetto sano una volta al mese non la possa mangiare, ma vi sono persone che vivono di pizza e se uno ha ad esempio il banale tunnel carpale non fa altro che peggiorarlo, ed altro che leggerete nelle sessione del sito che man mano aggiornerò.
Non mi ritengo un genio universale, ma cerco di comprendere al meglio. I tempi ambulatoriali sono sempre più brevi e nessuno fa niente. Vi chiedo come si fa in dieci minuti a capire la vita di una persona, le sue esigenze e l'adeguata terapia qualsiasi essa sia?
Oggi sono ad un congresso mondiale, non dico dove per non essere minato da altri inutili colleghi,.. allora vi dico l'ultimo che andai era nell'anno delle Torri Gemelle ad oggi, le solite parole, cose, discorsi,,.. Se le dicono e se le fanno in casa,.. la ditta ti paga e tu devi dire quelle cose,.. Ma allora dov'è la libertà di un medico, la libertà di pensiero? E' Possibile che in dieci anni non è cambiato niente, nessuna nuova idea, niente? Anzi direi che è peggiorato!
Quando in passato, ho cercato di imporre un nuovo modo di vedere le cose, con studi in ambito posturale ad esempio, sono stato tartassato fino a quando ho lasciato perdere, per carenza di fondi economici,... 
Se non ricerchi in ambito di farmaci, integratori o presidi sanitari, sono tutte parole inutili! Ma allora se i farmaci, i presidi sanitari o gli integratori, fanno male perché pian piano non inneschiamo un sistema che tuteli l'industria ottimizzando la ricerca in ambito alimentare e non solo?
 Tutto ciò fa acque da tutte le parti. 
Perché non insegniamo all'industria alimentare a preparare alimenti compatibili, nelle associazioni a lavorare sul biologico,... reale però,... con la lotta biologica anche in ambito di coltivazione intensiva,... ad esempio associando piante che stando insieme riducono o neutralizzano la comparsa di parassiti,... C'è un grande lavoro da fare con concetti antichi,... Ma nello stadio vi è silenzio,... iniziate ad urlare alla vita, alla solidarietà per le generazioni future,...

Alberto Cataldi
Buona Navigazione,... preparati al cambiaento