Colesterolo

Se volete sapere perché i cereali ed i farinacei e la frutta aumentano i valori di colesterolo, allora seguite la linea biochimica sotto riportata, dove accenneremo alla sintesi di tale molecola,...
 
L'origine del colesterolo deriva da una molecola fondamentale per la vita cellulare l'acetil-CoA.
 
Tre molecole acetiliche condensano per formare un derivato il Mevalonato.
 
A sua volta questa molecola viene attivata in unità Isopreniche.
 
6 unità isopreniche a 5 atomi di carbonio vengono unite per formare un unità lineare
lo Squalene contenente i 30 atomi di carbonio. 
 
La ciclizzazione dello squalene produce i 4 anelli del nucleo steroideo con ulteriori serie di modificazioni (ossidazione, riduzione e spostamento di gruppi metilici) con la sintesi finale di Colesterolo.
 
Allora la domanda principe 
è: Chi forma l'acetil-CoA?
 
L'acetil-CoA deriva prevalentemente dal catabolismo di glucosio, ma anche da quello delle proteine e dei lipidi.
La formazione dell'acetil coenzima A dal piruvato (ricordiamo che il piruvato è la via finale della glicolisi anaerobia che avviene nel citoplasma cellulare, ovvero un glucosio viene convertito in due molecole di piruvato) avviene ad opera di un complesso multi-enzimatico detto complesso della piruvato deidrogenasi
Questo complesso utilizza come substrato il piruvato oltre al coenzima A.
Ma l'acetil-CoA può derivare anche da altre due vie (vie che normalmente vengono attivate nel digiuno prolungato):
Dagli acidi grassi grazie alla Beta-ossidazione, processo metabolico che avviene nella matrice mitocondriale.
Dalla degradazione delle proteine. Le proteine sono idrolizzate da specifiche proteasi e gli amminoacidi possono essere utilizzati per la sintesi di nuove proteine e molecole non proteiche oppure, dopo perdita del gruppo amminico, per la sintesi di Acetil-CoA( amminoacidi chetogenici) e intermedi del ciclo di Krebs (amminoacidi glucogenici).
Ovviamente se uno avesse una dieta altamente vegetariana con prevalente frutta, ad esempio,  faciliterebbe queste due vie (glucosio e proteine), se uno avesse una dieta prevalentemente grassa faciliterebbe la via dei grassi,...dunque la dieta dev'essere varia con gli alimenti immunogenici più indicati, in base all'imprintig genetico personale e familiare. E' implicito che la via del glucosio è prevalente inquanto la cellula è predisposta geneticamente ad usare glucosio e fruttosio, inquanto utilizza meno energia, ma se vi è eccesso si ammala, inquanto esalta quei processi metabolici che in una dieta equilibrata seguirebbero l'omeostasi corporea!
Entriamo in ulteriori dettagli biochimici,...
Cos'è il Coenzima A (CoA)? E' un trasportatore di radicali acilici così come l'ATP (principale molecola energetica cellulare) è un trasportatore di radicali fosforici.
La funzione molecolare reattiva del CoA è il gruppo -SH della tioetanolammina, a livelo del quale si formano legami ad alto potenziale energetico sia con radicali acetilici sia con altri radicali di acidi organici (pensate adesso ad un blocco di questo gruppo da metalli pesanti, che ripercussioni avrebbe a livelo cellulare!)Il CoA è un metabolita essenziale dell'attività biochimica delle cellule; la sua presenza è necessaria per lo svolgimento del ciclo di Krebs, per la sintesi e la demolizione degli acidi grassi e dei fosfatidi, per la sintesi del colesterolo, degli ormoni sessuali, delle porfirie. 
Tra i più importanti processi di acetilazione che avvengono nei tessuti con l'intervento del CoA si possono ricordare: 
- la coniugazione della glicina con acido benzoico   (sintesi ippurica); 
- l'acetilazione detossicante delle amine aromatiche ed eterocicliche esogene; 
- l'acetilazione degli amminoacidi, 
- l'acetilazione della colina, che porta alla sintesi del mediatore chimico della trasmissione nervosa, l'acetilcolina; 
- l'acetilazione della glucosammina e della galattosiamina, legate alla biosintesi della sostanza fondamentale del tessuto connettivo. 
 
Il CoA si forma nei tessuti animali a partire dall'acido pantoinico introdotto con gli alimenti ed in piccola misura elaborato dalla flora batterica intestinale. 
 
Un insufficiente apporto di acido pantotenico (vitamina B5) provoca la riduzione dei livelli tissutali di CoA, a cui si accompagnano alterazioni di vario tipo come, per esempio, fenomeni degenerativi del sistema nervoso, lesioni delle ghiandole surrenali, manifestazioni di tipo dermatitico, arresto dell'accrescimento corporeo nell'infanzia. (la vitamina B5 si trova negli organi animali  ad esempio fegato e reni, nell'alga spirulina essicata, nel vitello, nelle uova, nei cereali, nel Salmone dell'Atlantico, nella farina di riso integrale, nel muesli fatti in casa, nel Tonno cotto, nell'Omelette, etc. ovviamente è una lista minima!)
 
ADESSO FORSE SI INIZIA A COMPRENDERE, CHE NON SONO PAROLE AL VENTO! 
VI E' LA BIOCHIMICA CHE SPIEGA IL PERCHE' USARE SPECIFICI ALIMENTI
E QUESTO E' SOLO UNA PICCOLA PARTE DELLE RISPOSTE CHE TANTI SI FANNO!
 
PROVARE PER CREDERE!
 
BUONA NAVIGAZIONE

 
Alberto Cataldi