Edulcoranti e dolcificanti

Gli edulcoranti sono dei dolcificanti o polioli, sostanze che conferiscono un sapore dolce agli alimenti. Non sono adittivi, ma sono sostanze estranee alla composizione alimentare.

Sono derivati per idrogenazione di alcune specie vegetali e danno un gusto simile o superiore allo zucchero (saccarosio: disaccaride di glucosio e fruttosio).

SORBITOLO o E420: di norma non assorbito, ma circa 20gr al giorno causano: diarrea, crampi addominali, flautolenza e gonfiore addominale. Molto diffuso come dolcificante. Usato per la prevenzione carie.

MANNITOLO o E421: rispetto al sorbitolo da gli stessi effetti addominali a 50 gr al giorno. Dolcifica circa il 50% in meno dello zucchero, per questo non viene impiegato come dolcificante.

XILITOLO o E953: alcuni studi hanno dimostrato un aumento di calcoli di ossalato renali, come tutti i tioli. Segnalati casi di cefalea o emicrania correlati. Molto diffuso come dolcificante. Usato per la prevenzione carie.

ISOMALTO o E953: ha basso impatto sui livelli di glucosio nel sangue. Da disturbi come il sorbitolo se si superano i 20 gr a giorno.

MALTITOLO o E965: ha circa il 75% del potere dolcufucante del saccarosio. Aveno caratteristiche simile alsaccarosio non è adatto ai diabetici. Gli effetti collaterali intestinali sono maggiori e vi è un abbuso di questo nell'industria alimentare.

Questi zuccheri apriranno a breve un capitolo di patologia. State attenti!

Tra i dolcificanti artificiali ricordiamo:

ASPARTAME o E951: il più noto. Dolcifica 200 volte di più che lo zucchero, la dose consigliata è di 40 mg/Kg di peso corporeo. Si trova nella maggior parte degli alimenti light ed in molti farmaci. Quando l'organismo metabolizza questa sostanza si formano: acido aspartico, fenilalanina e metanolo. Facilita fenomeni allergici, emicrania o cefalee e tumori anche se vi sono aspetti contradittori su questi ultimi.

Vi è un commercio e come tale anche se da tumore, si vende bene in molti paesi ed allora va bene.

SACCARINA o E954: non viene metabolizzata dal nostro corpo, no da calorie. Supera il potere dolcificante dello zucchero di 500 volte con un retrogusto amaro.

La dose giornaliera accettabile è di 2.5 mg/kg di peso corporeo. Correlata anch'essa con vari tumori, ma se ne parla poco le ricerche sono scarse. Può dare manifestazioni allergiche anche gravi oltre a tachicardia. Controidicato in gravidanza, inallattamento e nei primi tre anni di vita! Fantastico ma vi sono dubbi sulla genesi del tumore!

ACESULFAME K o E950: dolcifica circa 200 volte lo zucchero, anch'esso molto diffuso negli alimenti industriali. L’acesulfame K non viene metabolizzato dall’uomo, quindi viene espulso attraverso le urine senza aver subito modifiche, non apporta calorie e non ha influenza sulla glicemia. La dose giornaliera assimilabile ammonta a 9 mg/kg di peso corporeo. Voglio ricordare che viene espulso dai reni! L'esposizione prolubgata causa: cefalea, depressione,nausea, confusione mentale, disturbi alla vista, al fegato e ai reni. Altamente sconsigliato in gravidanza ed allattamento e nei primi annidi vita!

Dunque sono in sintesi sostanze estrane ricavate con processi chimiche che come tutte le molecole anche se non metabolizzate hanno una proprietà biochimica intrinseca nella stessa molecola, pensate alla glicosilazione spontanea di proteine da parte di glucosio (valutato con l'emoglobina glicata, che avviene sopra i 150mg/dl o quella del fruttosi che avvien a 3-5 mg/dl) questi zuccheri e dolcificanti cosa fanno a tal proposito? Ricordiamo che tutto ciò che non viene prodotto in antura spesso crea danno e i tumori, i calcoli, le allergie aumentano forse non è cola di uno solo ma un insieme di fattori. Dunque alta prudenza, personalmente sconsiglio l'assunzione prolungata, al massimo saltuaria.

Ma meglio evitarli se siete malati di tumore o se siete allergici o se soffrite di problemi renali, evitateli in gravidanza ed in allattamento e nei primi tre anni di vita. Prudenza.

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​​​​​​​Dr A. Cataldi