Glutine


Vedi alimenti con glutine, per iniziare...

Quando vedete il marchio senza glutine ovvero il cerchio con la spina sbarrata, per la legislazione Italiana vuol dire che non è che non c'è, ma è sotto le 20 ppm.

1ppm (parte per milione)  = 1mg/Kg.

Ovvero un Kg di prodotto presenta meno di 20 mg di glutine,... ma vuol dire che c'è!

Una persona in base a studi effettuati, deve ingerire 50mg di glutine al giorno in modo tale che in 90 giorni ovvero tre mesi si presenti il danno da glutine sul piccolo intestino!

Questo vuol dire che sotto i 50mg al giorno si osserva meno il fenomeno e forse si allunga nel tempo!
Facendo i vostri calcoli capirete che la dose assunto alimentare è molto variabile e porta che 50 mg al giorno si raggiungono in poco tempo 

ovvero 20mg/Kg di cibo porta a 2,5 Kg di vari alimenti come 500 mg di pasta, 500 mg di salumi, 500 mg di derivati con glutine, 500 mg di pane e pizza, 500 mg di alimenti senza glutine....
chi si alimenta con tale volume di cibo?...
Forse i compulsivi bulimici?
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CHE LEGAMI CHIMICI SONO PRESENTI NEL GLUTINE?

Sono molto complicati e numerosi, e dipendono dalla differente organizzazione di gliadine (struttura monomerica e globulare) e glutenine (struttura fibrosa e polimerica).:

Legami idrogeno tra i gruppi carichi negativamente delle proteine (ac. glutammico ed aspartico) e le molecole d'acqua.

Ponti di-solfuro tra i residui di cisteina.

Legami ionici tra i sali e ac. glutammico e lisina

Complessi lipoproteici tra glutenine e lipidi

Legami elettrostatici tra l'acqua assorbita dall'amido (36%) e residui aminoacidici.

Quando l'impasto è crudo, tutti questi legami non sono stabili, tant'è vero che possiamo modellarlo a nostro piacimento rompendoli e costruendone di nuovi; la loro stabilità viene raggiunta durante la cottura, che comporta la perdita di acqua e l'irrigidimento del reticolo glutinico.

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Il 40% delle persone ha i geni HLA-DQ2 e HLA-DQ8, che sono responsabili dell’intolleranza al Glutine.

DUNQUE IL SISTEMA IMMUNITARIO ED IL SISTEMA DEL GRUPPO SI RITROVA IN TALE AFFERMAZIONE! Inquanto ABO e gruppi e HLA sono correlati!!! 

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RITORNIAMO AL GLUTINE E PERCHE' SI PRODUCONO ANTICORPI ANTIGLUTINE!

in corso della digestione il glutine si idrolizza in peptidi per opera delle transglutaminasi che modificano la glutammina. Questo nei soggetti predisposti porta allo sviluppo di anticorpi trans-glutammina, con i relativi danni immuniatari sulal mucosa intestinale che si depriva dei villi. 

Inoltre alcuni peptidi di cui il frammento 31-49, costituito da 19 amminoacidi. provocano reazioni immunologiche abnormi. 

I  linfociti T si rivoltano contro le proprie cellule, dunque si genera una reazione autoimmunitaria. Questa è la celiachia, descritta in estrema sintesi.

E' un modello di malattia che fa capire come un alimento può influenzare le sorti di un individuo!

L'Associazione Italiana Celiachia ha registrato un marchio a tutela dei consumatori: la spiga sbarrata. Il simbolo, di proprietà dell'Associazione, viene concesso ai prodotti che abbiano contenuto di glutine inferiore alle 20 ppm.

In vari paesi la spiga vuol dire da 20 a 100 ppm di glutine!

Pare che i bifidobatteri possono ridurre le capacità immunotossiche dei prodotti del glutine degradandoli ulteriormente in forme meno tossiche! 

Vi sono dei cereali che sarebbero pseudo-cereali che non hanno glutine essi sono: AMARANTO, QUINOA, GRANO SARACENO, MIGLIO.

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Neurologia. 11 novembre 2014; 83 (20): 1789-1796. doi: 10,1212 / WNL.0000000000000970. Epub 2014 26 set. Il significato neurologico dei biomarcatori di malattia celiaca. McKeon A1, Lennon VA2, Pittock SJ2, Kryzer TJ2, Murray J2.

Questo studio si proponeva di segnalare la presenza di correlazioni neurologiche in 68 pazienti con celiachia (CD) e non celiachia ma con la positività pe anticorpi antiglianina. 

I pazienti neurologici inclusi sia quelli con il CD-prerequisito complesso maggiore di istocompatibilità di classe II antigene leucocitario umano (HLA) -DQ2 / DQ8 aplotipo, e quelli senza. I 3 gruppi sono stati i seguenti: 

Gruppo 1 (n = 44), CD o transglutaminasi (Tg) -2 / deamidato gliadina immunoglobuline (Ig) A / IgG rilevato; 

gruppo 2 (n = 15), HLA-DQ2 noncarriers / DQ8, e Gliadin IgA / IgG rilevato; 

gruppo 3 (n = 9), HLA-DQ2 / DQ8, e Gliadin IgA / IgG rilevati. pazienti neurologici, 21 pazienti celiaci nonneurologici sono stati valutati per gli anticorpi neurali e TG6.

RISULTATI:

Nel gruppo 1, 42 di 44 pazienti avevano Celiachia. fenotipi neurologiche (atassia cerebellare, 13; neuropatia, 11; demenza, 8; mieloneuropatia, 5, altri, 7) e le cause (autoimmune, 9; carenze di vitamina E, acido folico, o rame, 6; genetica, 6; tossica o metabolica , 4; sconosciuta, 19) erano diverse. Nei gruppi 2 e 3, 21 su 24 pazienti avevano atassia cerebellare; nessuno aveva CD. Le cause dei disturbi neurologici nei gruppi 2 e 3 erano diverse (autoimmune, 4; degenerativa, 4; tossici, 3; nutrizionale deficit, 1, altri, 2; sconosciuta, 10). 

Uno o più autoanticorpi neuronali-reattivi sono stati rilevati in 10 di 68 pazienti, tutti con diagnosi neurologiche autoimmuni (acido glutammico decarbossilasi 65 IgG, 4; voltaggio-dipendenti del potassio complesso canale IgG, 3, altri 5). TG6-IgA / IgG è stato rilevato in 7 su 68 pazienti (atassia cerebellare, 3; mielopatia, 2, atassia e parkinsonismo, 1; neuropatia, 1); 2 pazienti con mielopatia avevano disturbi neurologici spiegati da malassorbimento di rame, vitamina E, e folati piuttosto che autoimmunità neurologica.

Questo indica che la celiachia porta a carenze nutrizionali e la presenza di malattia associata a tali carenze porta a facilitare i deficit neurologici segnalati.

Dunque si osserva una correlazione tra celiaci e soggetti anticorpi antigliandina positiva e problematiche neurologiche!

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Artrite Res Ther. 2013; 15 (6): R201. La prevalenza Notevole della malattia celiaca nei pazienti con sindrome dell'intestino irritabile, più fibromialgia rispetto a quelli con la sindrome del colon irritabile isolato: uno studio-ricerca caso. Rodrigo L, Blanco I, J Bobes, de Serres FJ.

La sindrome dell'intestino irritabile (IBS) e sindrome fibromialgica (FMS) sono due disturbi di sensibilizzazione centrali comuni frequentemente associati nello stesso paziente, e alcuni di questi pazienti con IBS più FMS (IBS / FMS) potrebbe in realtà essere non diagnosticata la malattia celiaca (MC). Il presente studio è stato un caso attivo per trovare CD in due coorti di IBS, uno costituito da soggetti IBS / FMS e l'altro da parte di persone con isolati IBS.

METODI:

Un totale di 104 pazienti (89,4% femmine) che soddisfano i criteri ACR 1990 per FMS ei criteri Roma III per IBS classificazione e 125 pazienti affetti da IBS per età e sesso non imparentati senza FMS ha subito i seguenti studi: Gli esami ematologici, coagulazione e biochimica, sierologici e genetici marcatori per CD (vale a dire, il tessuto transglutaminasi 2 (tTG-2) e complesso maggiore di istocompatibilità HLA-DQ2 / HLA-DQ8), più biopsie gastriche e duodenali, punti FMS di gara (TP), fibromialgia Impact Questionnaire (FIQ), Health Assessment Questionnaire (HAQ), 36-Item Short Form Health Survey (SF-36) e Scale visiva analogica (VAS) per la stanchezza e disturbi gastrointestinali.

RISULTATI:

Nel complesso, i pazienti IBS / FMS ha segnato molto peggio in termini di qualità della vita e VAS punteggi rispetto a quelli con isolate IBS (P <0,001). Sette soggetti (6,7%) del gruppo IBS / FMS visualizzati positività HLA-DQ2 / HLA-DQ8, alto tTG-2 livelli sierici e duodenale atrofia dei villi, concorde con CD. È interessante notare che questi sette pazienti sono stati avviati su una dieta priva di glutine (GFD), mostrando un notevole miglioramento nella loro digestivo e sintomi sistemici di follow-up.

CONCLUSIONI:

I risultati di questo screening indicano che una percentuale non trascurabile di pazienti con IBS / FMS sono pazienti celiaci, i cui sintomi possono migliorare e in cui le complicanze CD legate a lungo termine potrebbero eventualmente essere evitato con una dieta priva di glutine per tutta la vita stretta.

questo lavoro scientifico correla il glutine alla fibromialgia ed alla sindrome dell'intestino irritabile,... se poi ci aggiungiamo il fruttosio pensate a cosa può succedere!!!

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Ho riportato due semplici articoli per capire che vi è una forte correlazione tra alimentazione e malattia,.. un ulteriore conferma! Pensateci ed informatevi meglio!!!


Buona Navigazione.

Dr Alberto Cataldi.