Latte bianco ed alternativi

Il sito Consumer che riporta i Global data in un analisi mondiale dell'analista Canadean, dimostra che il consumo di latte bianco in occidente è in calo e si stima che nel 2021 il calo sarà globale con una sovversione della tendenza verso i latti alternativi.

Riporta che il declino colpirà prevalentemente il Nord America, con una perdita complessiva di due miliardi di litri di latte bianco entro il 2021 e questo in seguito alla nuova tendenza ai fini salutistici della diffusione dei latti alternativi.

Al contrario, i mercati emergenti si aspettano un aumento delle vendite di latte bianco entro il 2021, trainati dalla regione del Medio Oriente e del Nord Africa, dove il mercato si espanderà del doppio!

Capite la trappola? Dunque da noi vi sarà un calo ma le multinazionali non possono perdere allora si spostano nei territorio “poveri” per facilitare il mercato, considerando il calo dei prezzi ci sarà un aumento doppio delle vendite con un rimpiazzo adeguato rispetto al mercale cosi detto “occidentale, ricco”.

Il latte viene visto come un alimento scomodo per l'evoluzione della vita in dinamica, allora hanno pensato bene di introdurlo in cibi solidi e complessi. Questo ha fatto alzare le antenne per il contenuto di grassi, ma le mimesi industriali sono fantastiche, chi capirebbe che dietro il termine caseina c'è ancora più latte?

Nei bar si evidenzia latte in varie bevande, ovviamente nei paesi in sviluppo dove fast food e servizi di ristorazione rapida in generale vengono ad espandersi si assiste facilmente alla diffusione di tale bevanda.

Inoltre, i presunti benefici per la salute associati al consumo di latte bianco, come l’assunzione di proteine calcio, vengono messi in secondo piano dalle preoccupazioni suscitate dal suo elevato tenore in grassi.

I grassi specie i trans che espongono a varie patologie, oltre allo zucchero lattosio, intolleranze note ed agli ormoni di mucche allevate in condizioni disagiate che sono alle stelle!

La forte crescita dei mercati del latte nei Paesi emergenti come il Cile può essere in parte attribuita a programmi di educazione su questo alimento intrapresi nelle scuole, un concetto meno popolare nei Paesi occidentali a causa delle differenze degli stili di vita.

Le alternative al latte, come quello di soia, sono viste sempre più come bevande alla moda e una scelta più attenta alla salute rispetto al “latte”.

Questa tendenza è potenziata dalla crescente popolarità del veganismo e dall’aumento dell'incidenza dell’intolleranza al lattosio nella popolazione generale.

Il veganesimo non è il massimo poiché i rischi a cui uno si espone si scopriranno nel tempo, alcuni li abbiamo già visti.

I consumatori amano l'innovazione nelle loro bevande, e questo si può riscontrare nelle nuove categorie di latte che sembrano essere più attraenti rispetto alla categoria ormai matura del bianco latte.

Voglio ricordare che nei latti alternativi il quantitativo di zuccheri aggiunti a volte è più dannoso.

Quindi, latte di soia e altri prodotti alternativi dovrebbero godere di una crescita in tutte le regioni del mondo fino al 2021.

Dunque vi esorto a guardare bene il contenuto del latte alternativo che comprate, fare del buon latte di mandorle o di riso o di soia si possono fare in casa con poco sforzo e sicuramente sono con le aggiunte che voi sceglierete di fare e conoscerete l'origine reale dei prodotti.... fermatevi e riflettete su questo nuovo capitolo.

Buona navigazione.

Dr Alberto Cataldi