Le carote

Sono dei tuberi popolarissimi, coltivati in principio nei paesi orientali (Asia Centrale e Medio Oriente), come vegetali medicinali. In principio non erano arancioni come le conosciamo ma di colori vari: viola, rosse, bianche e nere. Le carote arancioni nascono da una serie di incroci sviluppati circa nel sedicesimo secolo.

Carota vuol dire dal greco “Karoton” a forma di cono (da “Kar” che descrivveva gli elementi a forma di cono). Le carote contengono rispetto agli altri ortaggi maggior zucchero a parte la barbabietola, per questo non bisogna abusarne, ce da dire che hanno anche una buona quantità di fibre che riportano gli zuccheri effettivi ad un volume minore.

Le carote proteggono per le malattie cardiovascolari (cuore, cervello, reni) migliorano il trofismo osseo e ottimizzano il sistema nervoso centrale.

Ricordo per i problemi ovarici e tiroidei meglio non abusare!

Riporto per completezza il contenuto principali di 100 gr di carote.

Proteine vegetali, g

1,1

Colesterolo, mg

0

Carboidrati disponibili (MSE), g

7,6

Carboidrati solubili (MSE), g

7,6

Fibra alimentare totale, g

3,1

Acqua, g

91,6

Carboidrati effettivi g

4,5

Ferro, mg

0,7

Calcio, mg

44

Sodio, mg

95

Potassio, mg

220

Fosforo, mg

37

Zinco, mg

0,40

Vitamina B1, Tiamina, mg

0,04

Vitamina B2, Riboflavina, mg

0,04

Vitamina C, mg

4

Niacina, mg

0,70

Vitamina B6, mg

0,12

Folati totali, µg

10

Retinolo eq. (RE), µg

1148

ß-carotene eq., µg

6888

Vitamina E (ATE), mg

0,46


L'indice d'acquisto: Le carote rosse e viola sono note per il ricco contenuto di antociani, le carote aranconi sono ricche di beta carotedne che rappresenta il maggior carotenoide presente. Le carote gialle contengono luteina circa il 50% dei carotenoidi. Dunque occhio al colore, se il colore è maggiormente intenso è indice di maggiore concentrazione.

Conservare le carote: Abbiamo capito che il colore è indice della maggior concentrazione di carotenoidi. Sono ortaggi che si conservano maggiormente se conservati in maniera adeguata.

Tenerle in un sacchetto per frigorifero nella parte più fredda avvolte in un tovagliolo di carta assorbente per ridurre la quantità di condenza, si mantengono fresche anche per due settimane. Se le carote vengono conservate correttamente, la ricerca ha dimostrata che i valori di carotenoidi rimangono invariati. Devono essere tenute lontane da mele, pere, patate e ortaggi o frutti che producono etilene, inquanto favorisce la comparsa di un gusto amaro.

Preparare le carote: lavarle strofinandole con una spazzola vegetale prima di mangiarle. Se sono veramente biologiche si possono non pelare. Le normali carote sono trattate con antiparassitari e varie sostanze chimiche e dunque meglio pelarle. Se sono verdi eliminare le zone verdi in quanto da un gusto amaro alla carota.

Le carote sono deliziose consumate sia crude che cotte. Mentre la cottura spesso può danneggiare alcuni nutrientii contenuti, il beta-carotene è termostabile. Il beta-carotene però diventa più biodisponibile attraverso la cottura a vapore ed anche il gusto è preferibile. Non bisogna cuocerle troppo.

La cottura a vapore è preferita per mantenere inalterati i nutrienti in genere.

Effetti collaterali: Eccesso di carotene porta ad una colorazione arancione delle parti plantari, palmari, volto, etc. La trasformazione del beta carotene in vitamina A è lenta e l'organismo l'accumula maggiormente, come fa normalmente con tutti gli eccessi (è un accumulatore biologico). La ridotta assunzione riporta il colore alla normalità.


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Dr Alberto Cataldi