Malattie autoimmunitarie

Malattie autoimmunitarie in ordine di diffusione mondiale, in costante aumento!!!

Ipertiroidismo (malattia di Graves)

Artrite reumatoide

Tiroidite (ipotiroidismo)

Anemia perniciosa

Glomerulonefrite

Sclerosi multipla

Diabete tipo I

LES (Lupus Eritematoso Sistemico)

Sindrome di Sjogren

Miastenia gravis

Polimiosite/dermatomiosite

Malattia di Addison

Scleroderma

Cirrosi biliare primaria

Uveite

Epatite cronica attiva

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Alcune considerazioni sul: Diabete tipo I

  • scarso allattamento al seno e nutrizione con proteine del latte vaccino, alcuni frammenti non digeriti di queste proteine sono simili a proteine delle cellule insulari, con la rpoduzione di autoanticorpi contro le cellule insulari e degenerazione delle isole pancreatiche e diventando un diabetico a vita!

  • I bambini che hano consumato latte vaccino come svezzamento presentano anticorpi anti-insulari che sono simili a quelli anti-latte vaccino!

  • Queste ricerche spiegano tutto e sono chiare, dunque si vede anche che nei paesi che consumano maggiormente latte come la Fillandia vi è il maggior numero di casi di diabete tipo I giovanile, mentre nei paesi dove se ne consuma meno come il Giappone vi è un basso indice di tali casi.

  • In questi casi il seguire una dieta adeguata correlata all'immunologia riduce in maniera significativa il volume di farmaci assunti quotidianamente!

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Considerazioni sulla: sclerosi multipla

La sclerosi multipla è maggiore nei soggetti che consumano maggiormente latte e derivati del latte e questo è dimostrato da molti studi scientifici.

I soggetti che malati continuano a mangiare latte e derivati del latte hanno una mortalità elevatissima se paragonati a soggetti che hanno sospeso del tutto tali alimenti!

In questi casi il seguire una dieta adeguata riduce lo stato di malattia e facilità la stabilizzazione ed in alcuni casi la guarigione della malattia, cosa costa provare!

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Considerazioni sulla vitamina D, proteine animali  e  malattie!!!

L'adeguato apporto di vitamina D e l'esposizione al sole e la riduzione dell'assunzione di calcio riduce l'evoluzione e la prognosi di queste patologie.

Questi aspetti sono ancora un tabù sociale in ambito medico come tanti altri, occorre che il governo, le società scientifiche, gli ordini professionale si attivino per dare luce alla verità e non dire che alterare la dieta porta a carenze di nutrienti! 

Ma stiamo a scherzare? Ma in che medicina vivono queste persone e l'esperienza quotidiana con pazienti che soffrono di tali malattie e che modificando la dieta migliorano in maniera eccellente con guarigioni quasi miracolose! Molto c'è da imparare ma sicuramente la dieta immunologica dei gruppi è una risposta a tale problema!


Vi sono vari studi che dimostrano che una dieta ricca di proteine animali facilita e induce la cardiopatia nelle varie forme cliniche e che pazienti che passano ad un assunzione di proteine vegetali migliorano in maniera ottimale a parità di danno anatomico!

L'aumento di proteine animali aumenta la perdita del calcio urinario con una proporzione diretta, ovvero più proteine si mangiano di tipo animale maggiore sarà la perdita di calcio nelle urine!

Studi dimostrano che soggetti che assumono latte di varie specie animale sono indotti a far peggiorare l'osteoporosi e l'osteopenia, con un conseguente rischio aumentato di fratture maggiori!


Allora berrete ancora tanto latte e mangerete tanta carne rossa o di maiale? 

Bhe! ci penserei attentamente, molto attentamente.

Ricordo che un assunzione di calcio come integratore, riduce la conversione di vitamina D in forma attiva e dunque riduce anche le sue molteplici funzioni,... Ed allora ancora vorrete prendere calcio insieme alla vitamina D?... Signori reumatologi e colleghi vari la ricerca è andata avanti da tanto tempo e non si è fossilizzata sugli allori per fortuna,... Allora consigliate bene le persone!


Da più di 100 anni che sappiamo che le proteine animali peggiorano la salute umana ed in particolare la salute delle ossa ed allora cosa aspettate a svegliare i vostri sensi intorpiditi da eccesso di carboidrati etc, etc, etc?


Nel 1920 era scritto sui testi medici che le proteine animali aumentavano il carico acido del corpo che vuol dire demineralizzazione,... Allora ancora altre prove da dimostrare,.. si trova tutto sui testi medici e su Pubmed e/o Embase!


La percentuale di fratture dell'anca si abbatte se una persona passa da un alimentazione con proteine animali ad una con proteine vegetali... Anche qui varie ricerche!


Un altro lavoro interessante dimostra, veramente più di uno, che l'assunzione di calcio aumenta il numero di frattura maggiori in particolare dell'anca proporzionalmente,... ovvero superati i 900 mg al giorno il rischio è dell'80% considerando che i dosaggi imposti sono spesso di 1,5 gr... Capite?

Allora perchè in una donna con osteoporosi si da ancora oggi il calcio per via orale?


Per ottimizzare una persona con osteoporosi occorre fare attività fisica aerobica, ridurre l'apporto di proteine animali a favore di quelle vegetali idonee immunologicamente (pensate agli anticorpi antiinsula e capirete) ed inoltre ridurre l'assunzione di cibi elaborati e raffinati!!!

E questo lo dice la ricerca ufficiale e non certo chi divulga la dieta del gruppo e dunque vedete come tutto è altamente scientifico e chiaro e dunque non vi è solo l'osservazione clinica del Dott. Mozzi ma anche decine e decine di prove che per non tediarvi evito di riportare come bibliografia ( agli interessati si può vedere di mandarla, se hanno voglia i imparare!!! Visto detro poche righe in sintesi vi sono ore ed ore di lavoro nelle biblioteche e nei motori di ricerca scientifica!

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Effetti collaterali dell'assunzione di proteine animali: Reni e litiasi

L'aumento di assunzione di proteine derivate da carne, pesce e pollame aumenta esponenzialmente il rischio di litiasi renale nella popolazione. L'aumento di proteine animali aumenta l'espulsione di calcio ed ossalati nelle urine!

Un altra serie di studi conclude dicendo che i calcoli renali oltre ad essere un problema mondiale si manifesta nelle popolazioni che hanno un ampio consumo di proteine del latte e derivati e carni animali, i dati indicano che un eccesso di proteine animali ne siano la causa!

Dunque un aumento di proteine animali induce una maggiore espulsione di calcio e ossalati facilitando la produzione di litiasi renale.

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Altre considerazioni,,...

La degenerazione maculare e la cataratta ad esempio aumentano in soggetti che assumono pochi ortaggi specie quelli a foglia verde e di colori intensi! (studio del Wisconsin 1988).

Svariati studi dimostrano che il basso consumo di ortaggi e verdura facilità e fa evolvere più rapidamente la demenza senile ed il morbo di Alzheimer! Le proteine animali giocano un ruolo chiave nell'innesco di tali patologie come pure l'utilizzo di glutine e zuccheri raffinati in quantità continuative! 

Dunque state attenti se siete malati e prediligete legumi, verdure e verdurine ed ortaggi oltre ad una dose periodica di pesce, sempre con alimenti immunologicamente correlati!

Una delle funzioni più importanti della vitamina D attivata (1-25 D) è quella di impedire che una cellula sana diventa malata E vi sembra poco? Clinicamente si osserva sempre una carenza di vitamina D in varie fascie di età e questa non tende ad aumentare anche con il periodo estivo, indipendentemente dalla latitudine se si tiene una dieta scorretta! Allora è una buona norma valutare i liveli sierici di vitamina D ed integrarla in maniera adeguata. L'utilizzo di vitamina D fa capire un aspetto importante che molti sottovalutano, se diamo dei dosaggi alti di vitamina D in una persona in tempi molto distanziati ad esempio 25000 U ogni due settimane o al mese o 100000 U al mese, bhe! vedrete che i livelli sierici di vitamina salgono pochissimo sia che si assume mangiando che a digiuno. Mentre se la si assume settimanalmente o meglio ancora quotidianamente essa sale più rapidamente raggiungendo il valore efficace in minor tempo a parità di condizioni.


Ricordiamo che la vitamina D si produce con la luce solare ed il paratormone un ormne prodotto dalle paratiroidi (ghiandole poste in numero di quattro standard, dietro la tiroide) ne stimola la conversione a livello renale inbase alle richieste cellulari metaboliche, se si produce troppa si blocca la conversione. Come ad esempio se si aumenta l'uso di calcio alimentare viene inibito il passaggio dalla forma inattiva alla 1-25 D.(forma attiva)!


Gli alimenti a base di proteine animali producono un calo divitamina D, specie il latte ed i derivati del latte. Inoltre le proteine animali creano una acidificazione del sangue che impedisce a livello renale di convertire la vitamina D nella forma attiva!


Un'altro aspetto importante ad esempio è il seguente: se per vari motivi nel sangue c'è maggior calcio, la vitamina D attivata, ne riduce l'assorbimento e ne aumenta l'escrezione renale e cos'è che fa aumentare il calcio nel sangue sempre per esempio una dieta lattea! Ovvero una dieta lattea fa aumentare i livelli di calcio nel sangue e questo inibisce l'enzima che converte la vitamina D in forma attiva a livello renale con impossibilità all'espulsione dell'eccesso e l'iniziale accumulo nei tessuti.


Ricordate che il corpo accumula quello che c'è in eccesso in vario modo e di norma lo accumula nei vasi e nel sistema nervoso centrale. Perché? Questo si spiega dai bassi livelli di vitamna K2 di cui la dieta occidentale è sempre più carente come anche di vitamina D che di norma questa viene posta nei cibi raffinati o particolari, mentre la K2 ancora fanno finta che non esiste. La carenza di K2 ossifica le struture specie le vascolari e del sistema nervoso centrale inquanto impedisce al calcio di penetrare nelle cellule!


Molte malattie autoimmunitarie sono dovute alla scarsa esposizione alla luce solare ed alla forte carenza di vitamina D. Inoltre se andiamo a vedere il livello di metalli pesanti che in determinate condizioni prediligono determinate parti del corpo allora tutto è spiegato (il perchè viene spiegato su metallica: la lenta mortificazione della carne).

Un altro aspetto da non sottovalutare che la ricerca ha dimostrato ripetutamente è che il consumo di proteine animali aumenta i livelli di fattore insulino simile o somatomedina 1 (IGF1).

Quando i livelli di vitamina D sono bassi IGF1 diventa sempre più attivo!

Questa associazione ovvero carenza di vitamina D attivata e aumento del IGF1 portano alla genesi di nuove cellule ed alla ridotta eliminazione di quelle vecchie, una condizione che favorisce lo sviluppo del cancro e su questi aspetti vi sono più di sette studi clinici!


Se associamo cibi corretti e viviamo in un ambiente meno ossidativo, allora non si creano le condizioni per l'innesco di malattia. Questi dati sono più che sufficienti per sottolineare uno degli aspetti più importanti ovvero la correlazione tra cibo e malattie siano esse autoimmunitarie od il cancro!

Ma si potrebbe stare ore a discutere su questi argomenti vista la vasta letteratura scientifica sull'argomento e visto che alcuni aspetti erano noti prima della seconda guerra mondiale!

Buona navigazione

Dr Alberto Cataldi


Nell'e-book  metallica troverete il ruolo nei metalli pesanti 

in tante patologie,.... come anche le malattie autoimmuni!