Metabolismo basale

Metabolismo è una parola d' origine greca e significa "cambiamento".

 
Rappresenta l'insieme di reazioni chimiche necessarie per il mantenimento della vita. Queste reazioni catalizzate da enzimi servono per permettere la crescita e lo sviluppo  ed adattarsi alle reazioni ambientali in cui si vive  rigenerandosi. 
 
Il termine metabolismo può significare anche l'insieme di reazioni digestive che avvengono nell'apparato digerente. 
 
Il metabolismo viene diviso accademicamente in due parti: 
 
- la respirazione cellulare: una serie di eventi cellulari che servono per produrre l'energia cellulare ovvero ATP.
-l'anabolismo: l'insieme di reazioni che servono per ricostituire e dunque rigenerare la grande famiglia degli enzimi e dei tessuti che subiscono un continuo deterioramento fisiologico con diversi tempi.
 
Queste piccole norme sul metabolismo sono essenziali, anche se molto sintetiche per introdurre il concetto di Metabolismo basale.
 
Metabolismo basale: rappresenta l'energia necessaria a mantenere le funzioni vitali base, come ad esempio l'attività cerebrale, l'attività digerente, etc.
 
Ad esempio un metabolismo basale di 1600 kcalorie in un soggetto maschio di 70Kg viene così distribuito nell'equilibrio energetico:
 
25 % processi digestivi
25 % attività neurologica
18 % attività muscolare
16 % attività renale
8 % attività cardiaca
 20 % restanti attività

 
Numerosi fattori influenzano il metabolismo basale:
- variazioni della temperatura ambientale
- digiuno prolungato superiore alle 12 ore
- malattie quali: neoplasie, tumori del sangue, morbo di Addison).
 
A cosa serve il fabbisogno energetico corporeo ricavato dal metabolismo?
alla statura, al'attività psicologica, all'attività corporea, alla costituzione somatica, alle variazioni climatiche, ai cambi d'età, alle variazioni ecologiche!
 
Dunque vuol dire che il corpo adatta se stesso alla natura che lo circonda e risente dei suoi influssi. 
 
 
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Alberto Cataldi