Origine degli Alimenti


Quando Cristoforo Colombo riaprì la via commerciale con le Americhe, chiusa molti secoli prima dai popoli nordici, iniziò l’importo di piante alimentari tipiche di quel luogo, ma l’aspetto fu reciproco in quanto anche in America furono importate piante alimentari tipiche del continente Europeo.

Dall’America giunsero a noi: i fagioli, il mais, le patate, i peperoni, i peperoncini,
i pomodori e le zucche. Successivamente si scoprirono: ananas,
arachidi, cacao e fichi d’India.


E cosa esportarono gli Europei in America?

Asparagi, cetrioli, carciofi, cavoli, lattuga e sedano, oltre ad i frutti come il melograno, le more e le pere.
I coloni spagnoli e francesi, ad esempio, introdussero nel Settecento il carciofo, nel Nord America, rispettivamente in California e in Louisiana. In California arrivarono anche i cardi, che divennero quasi un’infestante, ovvero una pianta invadente in un habitat in cui prendeva il posto delle piantagioni già presenti.
Furono gli italiani che, dopo averli fatti derivare proprio dalle zucche, scoperte ed importate dall’America, portarono con sé gli zucchini quando emigrarono verso New York all’inizio del ‘900.

Ci sono infine gli asparagi che, nati e sviluppati sulle calde coste del Mediterraneo,
si sono diffusi in Sud America fino a rendere il Perù uno dei maggiori produttori ed esportatori al mondo.

Ricapitolando: asparagi, carciofi, Cardi, Cavoli, Cetriolo e Lattuga.

Gli avocado sono originari del centro America, attualmente ne crescono tre tipi diversi in condizioni ambientali diverse.
Il girasole nasce nasce da una coltura primitiva del Nord America per i suoi semi e l’olio.
L’uva nasce dal Caucaso da cui nel mediterraneo si è diffusa.
La mela origina dall’Asia centrale di cui pare attraverso la via della seta si sia diffusa dappertutto.
Gli agrumi, aranci e mandarini, originarono dall’Asia orientale.
La fragola trae origine dalle due Americhe, ma in realtà è un ibrido di
due tipi di frutti originari da questi posti.
L’ananas, ebbe le origini in Amazzonia, da cui fu importata in Europa da esploratori.
Il caffè trae origine dall’Etiopia, da cui si diffuse in Asia, Europa ed America del Sud.
La Melanzana ha origine dall’India e due qualità presero diffusione in Cina e da qui dopo si diffuse.
La banana origina dalla Nuova Guinea, il tipo maggiormente diffuso è clonato
da una varietà che si diffuse nel sud est asiatico. 
​​​​​​​Il pesco è una pianta di origine cinese, ma per molti secoli fu erroneamente ritenuto che provenisse dalla Persia dove, invece, giunse solo all’inizio del secondo secolo prima di Cristo, appena prima dell’avanzata dell’esercito romano in quello che rappresenta l’attuale Iran.
 
Questo per farvi comprendere come nei secoli la diffusione di alimenti tanto
comuni sulle nostre tavole, non originavano dalle nostre terre.

 
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Alberto Cataldi