Infertilità maschile e femminile

L’infertilità oggigiorno sta diventando nella civiltà occidentale un problema sempre più presente.
A volte alla base dell’infertilità vi sono patologie specifiche pre-esistenti come l’endometriosi, il varicocele maschile (anche se questo non sembra oggi causa di infertilità, il varicocele femminile, l’ovaio policistico, etc).
L’infertilità viene associata  ad un alterato stile di vita, con abitudini sbagliate alimentari, oltre a fattori tipo il fumo di tabacco, l’alimentazione con cibi “morti” ovvero a basso potere energetico vitale (cibi conservati ad alta lavorazione).
Un altro fattore è rappresentato dall’aumento del peso corporeo, circa il 12% delle infertilità dipende dall’eccessivo peso corporeo o da una magrezza patologica.
All’aumentare del peso, i cicli mestruali diventano irregolari fino ad un possibile scompenso della funzione riproduttiva. Mentre, nelle donne sottopeso e in quelle che praticano un’attività fisica eccessivamente intensa, si può osservare una difficoltà nell’ovulazione e di conseguenza nel concepimento, per una carenza estrogenica.
Inoltre, il sottopeso della madre può rappresentare un rischio per la crescita del feto. 

Ricordiamo anche che in alcune donne si può osservare una difficoltà nell’ovulazione legata alla sindrome dell’ovaio poli-cistico, che spesso si nasconde in aun abuso di zuccheri e latte e derivati.  
Le donne con policistosi ovarica spesso hanno un indice di massa corporea indicativo di sovrappeso o obesità. Spesso questo quadro viene diagnosticato solo al momento della ricerca di una gravidanza.

Anche nell’uomo l’obesità può favorire l’infertilità; in ogni caso, basandoci sui dati di letteratura a nostra disposizione, sembra che solo le obesità molto gravi possano avere questi effetti.
Tuttavia, è stato osservato che alte concentrazioni di acidi grassi trans possono ridurre la concentrazione dello sperma. 
In conclusione, per favorire la fertilità femminile e maschile è consigliato:
Ridurre il Glutine specie se alla base esistono forme infiammatorie, latte e derivati e dolci cremosi,…. zuccheri,….
In caso di endometriosi rinunciare anche agli zuccheri ed a tutti i cereali non solo quelli con il glutine…. sbilanciarsi sulla verdura, …. non la frutta (fruttosio) che determina stati infiammatori,….. prediligere il pesce è il migliore in assoluto,… a parte per i gruppo zero con con la carne hanno i risultati migliori,… evitare di sbagliare il meno possibile,…. prediligere anche i semi oleosi senza eccessi ed il legumi….. Queste donne ed i maschi relativamente necessitano di un regime alimentare correlato di almeno sei mesi,… una vera alimentazione spartana,…. allora se entro sei mesi non vi sono risultati ce qualcosa d’altro…. i risultati  sono maggiori al 70% se si segue questo stile di alimentazione,… il consiglio è quello di non aspettare oltre i 35-40 aa. Vi sono casi di donne che sui 42 anni dopo fecondazione assistita hanno avuto figli…. i paesi del terzo mondo sanno allattare e mettere al mondo dei figli, senza bisogno di tutta questa tecnologia…. non occorre diventare vecchi,… la cosa importante è avere i giovani alle spalle se no la specie si estinguerà.
Siamo in un organismo gigantesca rappresentato dalla civiltà occidentale, ma ci contrapponiamo alla specie.
Riguardo alla Donna: gli zuccheri ed il latte e derivati sarebbero da abolire completamente, a volte anche il glutine,… dipende questo dalla sensibilità del gruppo sanguigno, in alcuni casi anche tutti i cereali.
Predligere: pesce, verdure, ortaggi, legumi, qualche frutta secca.
Ridurre la carne rossa e la bianca, anche se il gruppo zero è meglio lavorare sulla carne rossa indicata del gruppo.
Occorre essere molto determinati, se si voglio ottenere risultati,… in caso di malattia tipo endometriosi occorre abbattere tutti gli zuccheri oltre agli indicati anche le patate e derivati o la polenta, le castagne,… la frutta stessa e tutti i suoi derivati.
Solo dopo una dieta di tale intensità si potrà avere nel 80% una gravidanza, a parità di condizioni di partenza. In altri casi esistono problemi non noti da indagare a volte di natura anatomica.
Per il maschio: l’azospermia è fortemente correlata all’assunzione di latte e derivati e carni animali tipo maiale o derivati, anche in questo caso lo zucchero può giocare un ruolo importante. I maschi possono fecondare anche se ipospermici, ma se l’apparato femminile è infiammato dall’eccesso di zuccheri ed alimenti che ne facilitano il mal funzionamento, anche quei poveri e mal ridotti spermatozoi non potranno niente.
 
Spesso si abusa con l’uso del ferro nella terapie, ma basterebbe un dieta mirata a basso tenore di zuccheri. Se il ferro cala non è solo un problema di sanguinamento, ma spesso si associa un pregresso mal assorbimento dovuto ad una flogosi intestinale cronica, non riconosciuta. Il corpo se l’intestino non è infiammato riesce ad aumentare i livelli di ferro in maniera rapida solo con una adeguata alimentazione.
 
Ricordiamo che se vi è dismenorrea (mestruazioni irregolari) questo vuol dire che la donna fa uso regolare di zuccheri in varie forme, alla base di questa risiede uno squilibrio dello zinco e del rame.
Spesso il quadro viene gestito dall’uso di progestinici,… ma la domanda sarebbe cosa fa calare i progestinici? Lascio aperta la domanda di proposito.
Dunque continuo a leggere completamente il contrario di quello che uno dovrebbe fare,…. allora non si arriva a niente.
Comunque, si sconsigliano l’uso di grassi animali che sono ricchi di acidi grassi trans (burro, lardo, margarine, pancetta, panna, salse in genere).
Si sconsigliano tutti i dolci cremosi e similari (dolciumi come creme, prodotti da forno soprattutto se farciti, gelati, caramelle perché molto ricchi in grassi saturi e zuccheri semplici.
Tutti gli alimenti fritti e similari (Frittelle, patatine e altri alimenti fritti o ricchi in grassi saturi come focacce, piatti pronti e piatti da fast food)
Frattaglie: fegato, cervello, reni, rognone, cuore.
Insaccati ad elevato tenore in grassi saturi, salame, salsiccia, mortadella, ecc. oltre alle parti grasse delle carni.
Formaggi ad elevato tenore in grassi saturi e colesterolo.

Alcolici e superalcolici sono controindicati sia per la donna che per l’uomo ma nell’uomo, in particolare, l’alcool può abbassare il livello di testosterone e il numero di spermatozoi e può aumentare il numero di spermatozoi anomali nell'eiaculazione.

Il sale è consentito con moderazione. Sale. Limitare il consumo di alimenti che naturalmente ne contengono elevate quantità (alimenti in scatola o salamoia, dadi ed estratti di carne, salse tipo soia).
Caffè e derivati con alta moderazione se di gruppo zero non assumerli proprio.
  
Una regolare attività fisica, preferibilmente di tipo aerobico, a bassa intensità e lunga durata (camminate a passo medio, nuoto, bicicletta senza eccessi, attività rilassanti etc.) favorisce il calo ponderale e l’equilibrio del corpo, cercando di fare tali attività all’aria aperta, riprendendo contatto con la natura.
 
Rendere lo stile di vita più attivo (abbandona la sedentarietà! Vai al lavoro a piedi, in bicicletta o parcheggia lontano, se puoi evita l’uso dell’ascensore e fai le scale a piedi).
 
Non fumare! Il fumo favorisce l’infertilità, per svariati motivi.
 
Attenzione alle malattie sessualmente trasmesse.
Seguire le norme per una corretta igiene intima
 
E’ consigliabile per l’uomo evitare eccessivo calore nella zona scrotale (vita sedentaria, molte ore alla guida, uso smoderato di telefonini riposti spesso nella tasca, abiti troppo stretti, tessuti sintetici…): temperature troppo alte possono danneggiare gli spermatozoi (non in modo permanente), soprattutto se protratte per lunghi periodi.
 
Gli uomini che fanno uso di steroidi anabolizzanti per aumentare la forza e
la massa muscolare, possono avere ripercussioni negative sulla capacità di procreare.
 
Inoltre molti farmaci danno infertilità sia maschile che femminile

la chemioterapia e le radiazioni ionizzanti
(raggi X, tc, radiografie varie, etc.)
danno infertilità
 
Meditate gente, meditate,…. Buona navigazione

Alberto Cataldi