ConducibilitÓ elettrica


La conducibilità elettrica indica la presenza di sali minerali disciolti in acqua. Essa dipende dalla temperatura e per questo viene riportata con una temperatura standard di 20°C, inoltre varia in funzione della concentrazione e del tipo dell'elettrolita (sali minerali).

Più pura è un acqua, più bassa è la conducibilità elettrica dunque c'è una proporzione diretta. 

La presenza di sostanze ionizzate o dissociate porta ad un aumento della conducibilità elettrica proporzionale alla loro concentrazione. Tra queste sostanze sono presenti i metalli pesanti oltre agli ioni presenti sull'etichetta della parziale analisi!

Dunque la conducibilità elettrica di un acqua corrente permette di ottenere informazioni riguardo il suo grado di mineralizzazione.

Limiti di legge previsti dal D.Lgs. 31/2001: 2500 µS/cm


NOTE tecniche:

S: Siemens è l'unità di misura della conduttanza elettrica (G) ovvero l'inverso della Resistenza elettrica (R): 

G= 1/R

La conduttanza (G) è l'espressione quantitativa dell'attitudine di un conduttore ad essere percorso dalla corrente elettrica. 

La conduttanza riferita ad una unità standard di conduttore è definita conducibilità elettrica specifica o conduttività elettrica.

Un saluto e buona navigazione.


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Vi riporto alcuni esempi commerciali per alcune acque, per avere un idea:


Cond elettr 20°m/cm Res fisso 180°C mg/l
Lauretana 15,9 14
SantAnna Bio 25,2 22
San Bernardo 48 34,5
Goccia di Carnia 119 74
Pejo fonte alpina 136 94,7
Norda 233 141
Recoaro 238 154
Nestle -Acqua Vera 251 162
San Fermo 274 170
Rocchetta naturale 276,3 174,1
Guizza 419 266
San Benedetto 425 268
Lilia 428 341
Fonte Tavina 541 348
Ostellato (acqua acquedotto) 579 379
Gallipoli (acqua acquedotto) 957 670
Uliveto 1122 762

Ma di esempi ne esistino tantissimi, solo per avere un idea!

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