Residuo fisso

Il residuo fisso rappresenta la misura dei sali disciolti nell'acqua e principalmente deriva dalla presenza di ioni sodio, cloruro, potassio, calcio, magnesio, bicarbonato, solfato.

In natura questi ioni sono presenti, ma possono derivare anche dall'attività dell'uomo che può farli aumentare più rapidamente, come ovviamente anche l'incremento dei metalli pesanti che sono presenti in varie concentrazioni nel suolo naturalmente, ma in base, ad esempio, agli scarti industriali o alle pioggie inquinate possono concentrarsi maggiormente.

Il residuo fisso viene utilizzato per confrontare le acque di rubinetto dalle acque imbottigliate e vengono classificate in:


  • acque meteoriche: compreso tra 10 e 80 mg/l
  • acque oligominerali: compreso tra 80 e 200 mg/l
  • acque mediominerali: compreso tra 200 e 1.000 mg/l
  • acque minerali: superiore a 1.000 mg/l
  • acque salate: superiore a 30.000 mg/l.
  • Limiti di legge previsti dal D.Lgs. 31/2001: valore massimo consigliato di 1500 mg/l

    Più alto è il residuo fisso maggiormente depositante è l'acqua e dunque è meno purificante, se leggete l'etichetta dell'acqua che bevete in casa vi accorgerete che forse è meglio quella dell'acquedotto locale!

    Dunque il residuo fisso è un espressione della salute dell'acqua.


    NOTE tecnica

    Solitamente viene espresso in mg/l, indica la quantità di sostanza solida perfettamente secca che rimane dopo aver fatto evaporare in un capsula di platino, previa taratura, una quantità nota di acqua precedentemente filtrata. 

    Per determinarlo dopo l'evaporazione si riscalda la capsula a 100°C fino a peso costante e poi si riscalda di nuovo a 180°C nuovamente fino a peso constante (questo passaggio elimina i sali di ammonio volatili e alcune  sostanze organiche). Si può riscaldare anche a 500°C distruggendo tutti i sali di ammonio, le sostanze organiche ed i nitrati, il risultato si esprime in parti per milione (ppm) oppure in mg/l, specificando se il calcolo è stato eseguito a 180°C (quello per le acque in bottiglia e potabili) od a 500°C.

    Un saluto e buona navigazione, Alberto Cataldi.

    --------------------------------------------------------------------

    Vi riporto alcuni esempi commerciali per alcune acque, per avere un idea:


    Cond elettr 20°m/cmRes fisso 180°C mg/l
    Lauretana15,914
    SantAnna Bio25,222
    San Bernardo4834,5
    Goccia di Carnia11974
    Pejo fonte alpina13694,7
    Norda233141
    Recoaro238154
    Nestle -Acqua Vera251162
    San Fermo274170
    Rocchetta naturale276,3174,1
    Guizza419266
    San Benedetto425268
    Lilia428341
    Fonte Tavina541348
    Ostellato (acqua acquedotto)579379
    Gallipoli (acqua acquedotto)957670
    Uliveto1122762

    Ma di esempi ne esistino tantissimi, solo per avere un idea!

    Buona navigazione...