Sindrome delle gambe senza riposo

Chiamata anche RLS dall'inglese Restless Legs Syndrome) è caratterizzata dalla necessità di effettuare movimenti periodici degli arti inferiori in particolare durante le ore notturne prima dell'addormentamento. 
Conosciuta anche come sindrome di Wittmaack-Ekbom, colpisce prevalentemente le donne di età compresa fra i 35 e i 50 anni.  Colpisce solitamente gli arti inferiori, ma può interessare anche le braccia, il tronco e persino un arto fantasma.  La tensione che si genera nella parte affetta si attenua dopo rapidi movimenti che generano sollievo. 
E' correlata con le fasce muscolari e con l'uso di determinati alimenti quali la frutta, gli zuccheri raffinati, il latte e derivati ed il  glutine! Specie durante le ore notturne è costretto a muoversi, portandolo ad insonnia!
 
Dunque si consiglia di evitare vivamente dal pomeriggio alla sera gli alimenti sopra citati e nei casi più gravi anche durante la giornata.
 La ricerca di norma attribuisce al ruolo patogenetico di questa patologia il ferro e la dopamina,... ma se cambierete l'alimentazione farete prima!
 Guarda caso le patologie spesso associate a tale sindrome sono autoimmunitarie, come l'artrite reumatica, la sclerosi multipla, il les, il parkinson, etc, etc, etc...
 La chirurgia della colonna vertebrale e lo schiacciamento multiplo dei dischi sono a volte la causa scatenante e peggiorativa. Inoltre ricordate che vari farmaci possono farla peggiorare:
 alcuni antiemetici (quelli che agiscono sul sistema dopaminergico), alcuni antistaminici (spesso contenuti in farmaci da banco), 
molti antidepressivi (sia i vecchi triciclici, sia i più recenti SSRI), antispastici e alcuni anticonvulsivanti. 
 Spesso il trattamento della patologia di base o la sospensione dell'uso del farmaco scatenante fa cessare i sintomi. 
 La sindrome delle gambe senza riposo può manifestarsi come conseguenza della sindrome da astinenza da benzodiazepine. 
 Anche un sedativo ipnotico a breve durata d'azione può indurre la sindrome delle gambe senza riposo quando i livelli plasmatici del farmaco scendono.
 L'ipoglicemia è un'altra condizione associata al peggioramento dei sintomi, allora direte se togliamo gli zuccheri si scatena ipoglicemia,.... ma lo zucchero principe della sindrome è il fruttosio.
Se la sera mangiate, vegetali, ortaggi, carne bianca, legumi e/o pesce e difficile che si scateni, sempre se state attenti alle combinazioni alimentari.
La disintossicazione dagli oppiacei è stata associata di recente
con la comparsa dei sintomi durante l'astinenza.
 Ma se togliete gli alimenti che la predispongono risolvere prima tanti problemi!
 
Anche in questo caso più del 60% dei casi sono familiari e si ereditano con meccanismo autosomico dominante a penetranza variabile
, ma è proprio la penetranza variabile che fa capire che la genetica non centra niente! Ovvero se uno ha dei geni con diversa espressione, se essi non vengono attivati da un costante bombardamento di specifiche sostanze rimarranno silenti a vita senza dar sintomi!
Provare per credere, pensate a cosa mangiate. Tenete un diario alimentare così farete prima.
 
Come attività sportiva sport continuativi sono indicati, ma non fate sforzi fisici prima di andare a dormire specie se soffrite di problemi alla colonna vertebrale.

Alberto Cataldi

Gioite della vostra vita anche nei momenti di sofferenza, vedetela come una risposta a qualcosa.
Non è facile, non è difficile,....provate.