Stato di salute

Molti sorrideranno a queste affermazioni,
ma se sfrondiamo l'albero dopo rimane il nudo tronco.

L'obiettivo dell'uomo è stare bene, in modo tale che può vivere
la sua vita geneticamente programmata al meglio.
La domanda che il medico si deve porre costantemente sarebbe: come mai un soggetto che stà bene ovvero che veste un apparente benessere, passa in uno stato di malattia? 
Cosa è cambiato o cosa fa che lo porta dopo un certo periodo di tempo ad ammalarsi?
Cosa fa esprimere i geni presenti nel nostro genoma (DNA)? 
Sono solo i microrganismi o un insieme di fattori umorali che vengono scatenati da uno stimolo costante, che porta all'espressione di geni in maniera di difesa?
Oppure, se la risposta deve essere di un certo tipo ed essi sono difettosi, allora l'espressione sarà difettosa, ma l'organismo cercherà di produrre sostanze similari per aggirare il problema, le fantomatiche isoforme molecolari. Riflettiamo un po' anche su questo.
Le malattie croniche o gravi non avvengono in un giorno, ma negli anni. Anche l'influenza ha un incubazione di vari giorni! 
Certamente fa impressione la morte improvvisa, ma che di tanto improvviso non c'è se uno guardasse alla programmazione genetica ed allo stile di vita precedente. Anche un neonato che nasce malato ha sviluppato la malattia nel ventre materno, quando uno nasce il corpo ha messo in atto tutte le strategie possibili per dargli quel modo di vivere e ne ha da parte altre che non conosciamo, ma scopriamo durante la vita. Cosa le slatentizza?
Sicuramente un bimbo che muore all'improvviso fa stare male chiunque, la domanda è perchè? Questo stato giustifica il ruolo dell'uomo sulla terra, ovvero quello di procreare nel migliore delle condizioni di salute. I bambini che muoion ci fanno soffrire perchè sono loro il futuro e noi dobbiamo salvaguardarli al massimo! Sono il futuro del genere umano!
Un altra domanda: cosa instaura uno stato di infiammazione nell'organismo oltre ai classici microrganismi che usano normalmente i comuni sistemi di difesa per entrare nell'organismo con varie strategie. Ma vi sono caratteristiche dell'organismo che gli possono facilitare l'ingresso nell'organismo? 
Vorrei che pensasse per un istante al diabete i tessuti del diabetico sono zuccherini dunque terreno sufficiente per far crescere i microrganismi che normalmente si annidano nella cute o nell'intestino o nelle vie respiratorie. Il diabete è si una predisposizione genetica, ma anche uno stile alimentare sbagliato. L'impossibilità o il ridotto rientro del glucosio (zucchero alla base del diabete) nelle cellule facilita la glicosilazione che avviene quando il livello plasmatico supera i 150mg/dl e cosi via. Faccio un altro esempio se mi verso dell'acqua calda sulla mano e sono “normale” mi scotto e ho una reazione infiammatoria di un tipo,... se succede la stessa modalità in un diabetico pesante che sia lo stesso oppure no? Vi rispondo io il meccanismo è simile, ma il danno del glucosio che fa rispondere male i sistemi, lo peggiora! Riflettete in tal modo su tutto il resto.
 
Ricordate che è il dubbio che apre le porte alla conoscenza. Fidatevi ma aspettatevi l'inaspettabile.
 
L'obiettivo dunque è stare bene, nel miglior confort, con l'utilizzo della minor energia e senza dolore. Dunque potremmo dire nel miglior equilibrio psico-fisico che si può raggiungere.
Ma vi ricordo che alla base di questo vi è non solo l'attività fisica che deve essere costante, ma prevalentemente il tipo di alimentazione. Che deve essere povera ma ricca ed equilibrata, con il giusto movimento.
 
Per concludere: prima esisteva un medico in un paese e l'ospedale più vicino era nei centri abitati, nel centro del “benessere”. Ora in ogni paese vi sono decine di medici, infemrieri, oss, assistenti di vario tipo e natura e varie case di cura, ospedali, poliambulatori.... questa differenza è accaduta in un centinaio di anni circa. Ma vi sembra normale? Un buon affare e non parlo di complotti come tanti direbbero, ma osservazione quotidiana.
 
A tal proposito si parla tanto di antibiotici.... ma la spesa nazionale maggiore di antibiotici e non solo dell'Italia, non è per l'uomo ma per gli animali di allevamento!
 
Un altra osservazione, credete che un tumore nel vostro corpo si sviluppi da un giorno all'altro e quando fate la diagnosi è comparso dal nulla? E' una tegola sulla nostra vita che ci impedisce di vivere? Riflettiamo solo che un tumore solido per raggiungere circa un centimetro ci mette da tre a dieci anni! Secondo alcuni studi anche di più.
 
Lo scopo dell'uomo ovviamente anche della donna, qual'è nel mondo?...
Oltre a scoprire e capire, oltre a lavorare ed amare per certi ovviamente vale l'opposto,... se non procreiamo cosa sarà dell'uomo tra alcune centinaia di anni?
Una popolazione di anziani, acciaccati e con una lunga spettanza di vita in ospedale. Fantastico.
Va bene vivere di più, ma viviamo veramente di più? Io direi che viviamo gli ultimi anni tra controlli medici, ospedali e case di riposo direi il massimo della vita dopo che uno si è spaccato la schiena e chi non l'ha fatto, alla fine si ritrova circondato da persone che non avrebbe mai voluto avere!
 
La base comune che racchiude tutto questo è l'alimentazione,
che se adeguata riduce l'espressione genica, riduce lo stato di malattia e
vi garantisce un miglior stato di benessere.

Pensate di dare benzina ad un motore disel dite che funziona bene? Oppure mettete un olio di oliva invece dell'olio per macchine nel motore, dite che funziona bene? Allora perchè non si capisce il ruolo degli alimenti nell'organismo come causa di malattia? Inoltre perchè non si accetta il concetto che gli alimenti hanno antigeni che interagiscono costantemente per il riconoscimento di noi stessi?
Se no ci fosse il sistema di difesa e non ci fosse questa interazione entrerebbe tutto indiscriminatamente ma pensate che avvenga così?
 
Molti tutt'oggi denigrano la dieta del gruppo, ma essa non deve essere vista come la Bibbia, ma come una serie di atteggiamenti che se usati bene, curano la persona. Sono svariati anni che utilizzo tali metodiche con risultati strabilianti, quando non vi sono stati risultati le persone non si sono attenute al nuovo stile di vita! Ognuno deve scegliere che via intraprendere nella propria vita, vi è il libero arbitrio, questo lo insegna la storia, dunque non regole rigide, ma se sappiamo ad esempio che lo zucchero nei diabetici fa male, allora perchè si ostinano ad assumerlo? Incoscienza oppure menefreghismo della persona o c'è altro? Riflettiamo su queste parole.
 
La nostra guida è la stessa natura, in primavera ad esempio, compaiono i fiori sugli alberi da frutta, le erbe nei prati e le galline iniziano a diventare ovigene,.... allora la conclusione è verdura, ortaggi di stagione e legumi di stagione. I cereali sono estivi, la frutta è estiva,... basta una semplice osservazione, per comprendere consa mangiare nella stagione,... adesso abiamo frutta tutto l'anno, carne tutto l'anno, uova tutto l'anno, verdure ed ortaggi tutto l'anno e cosi via.... troppi alimenti.
Ricordo un giorno in un ristorante Cinese, la proprietaria mi disse, alla domanda: Ma voi mangiate così? Rispose si solo alcuni giorni all'anno nelle festività? Normalmente la nostra alimentazione è povera. Un messaggio chiaro, questo spiega come mai in Cina nei centri non occidentalizzati tante malattie sono praticamente rare o rarissime e non solo in Cina.
 
La conoscenza assoluta non esiste e nel mondo non la possiede nessuno, esiste la conoscenza che deve essere usata al meglio per ottimizzare la vita delle persone. Allora usiamola.
 
Per oggi, penso, possa bastare, tanti concetti solo riflessioni sulla salute e sullo stato di malattia.
​​​​​​​Ma è utile ogni tanto richiamarli alla mente, per riflettere. Ho scritto questo breve articolo in risposta a vari pazienti che mi hanno posto queste domande, spero di aver risposto alla loro aspettativa.
 
Buona navigazione.

Alberto Cataldi