Stile alimentare ABO

 

La dieta del gruppo sanguigno non dobbiamo prenderla come un dogma, l'unico dogma che abbiamo e l'aria, l'acqua e la terra per vivere  (citazione Dr Mozzi Piero).
Esistono dati sulla letteratura mondiale su vari aspetti alimentari ed ancora oggi non si da la dovuta importanza all'alimentazione come causa di malattia.
La dieta del gruppo si basa sulla tesi del principio della biodiversità, ovvero non esiste una persona uguale all'altra in nessun tratto interno o esterno, anche i gemelli identici non sono uguali uno all'altro, è una dieta nata dall'intuito del Dr Adamo Peter.
Per questo basandoci sul concetto dell'evoluzione dell'uomo nei secoli, alcuni ricercatori hanno intuito che esiste una correlazione tra gruppo sanguigno ed alimenti. Ovviamente la perfezione non esiste ma partendo da una base comune, come quella del gruppo sanguigno ABO, si può schematizzare un profilo alimentare; inoltre in caso di determinate patologie si può personalizzare ancora di più la dieta base.
Nel mondo moderno esistono miriadi di intolleranze sempre in aumento secondarie alle modificazioni genetiche a cui sono stati sottoposti gli alimenti, all'utilizzo di conservanti ed antiparassitari e similari,...Dunque il progresso ci stà facendo ammalare.
Noi siamo quello che mangiamo, ma se ci propinano cibo apparentemente buono, ma solo apparentemente, il corpo non riesce ad adattarsi in tempi brevi e per questo si ammala a volte esprimendo geni che in altre condizioni sarebbero repressi.
Ricordate che anche i nostri genitori hanno risentito di questo inquinamento ed i nostri figli se non poniamo dei ripari ne risentiranno ancora di più.
Inoltre ricordate, che al sistema che deve controllare le nascite fa bene che la gente si ammali, per mantenere attivo il commercio della vita,... Si sono creati tanti problemi con i lager nazzisti, ma non ci accorgiamo che il progresso stà trasformando il mondo in qualcosa di peggiore, governato da un'elite sempre più circoscritta.
Riflettete attentamente!
Vi invito a svegliarvi da questo torpore, se qualcosa non va fatevi sentire, stimolate i ricercatori a ricercare per la vita e non per qualcosa che da interessi solo alle ditte farmaceutiche ovvero alle multinazionali.
DUNQUE CONSAPEVOLEZZA, VOLETEVI BENE, AMATEVI, GLI ANTICHI DICEVANO MENTE SANA IN UN CORPO SANO. 
Quanto avevano ragione.
 
Quando noi ci alimentiamo ingeriamo sostanze estranee che il corpo deve selezionare e difendersi, dunque se le modifiche sono troppo eccessive rispetto all'espressione genica di quel singolo soggetto, allora si instaurerà malattia; solamente con il semplice cibo a cui nessun dottore ospedaliero e non da l'adeguata importanza,... sanno tutto sui farmaci,... ma ciò non basta assolutamente.
La dieta del gruppo, non la definirei una dieta ma un percorso per imparare ad alimentarvi ed ascoltarvi.
Ogni persona è unica,... è diversa, non accettate il concetto che siete sostituibili come i fusibili di un apparecchio elettrico, siete molto di più, dovete sviluppare consapevolezza della vita e di quello che vi circonda e non accettare tutto solo perché i mass media ve lo propongono come sano.
Se vedete ad esempio quando fanno le pubblicità alimentari, quello che vedete è sintetico, in quanto costituito con le resine e similari che lo abbelliscono, rendendolo più appetibile. 
Infondo dicono la verità, ma quello che noi vediamo e quello che mangeremo sono due cose completamente diverse. Guardate il capitolo sul fruttosio e capite una parte dei mille aspetti che ci tengono nascosti,... Negli USA ad esempio i fast-food stanno fallendo ed in Europa stanno proliferando,...
Cosa vuol dire tutto ciò? RIFLETTETE.
 
Ritorniamo suo gruppi sanguigni ovviamente ciò che viene riportato è una parte del complesso mondo del gruppo sanguigno e dell'intolleranza tissutale, ma serve per iniziare un percorso che verrà adattato nel tempo ad ogni individuo, ricordatevi non siamo uguali ognuno di noi è unico. 
Valutiamo in grandi linee la genesi degli stessi.
Le antiche popolazione vicine al mare ed ai fiumi svilupparono prevalentemente il gruppo A
Le popolazioni nomadi che si spostarono sulle montagne iniziarono a presentare il gruppo B
Il gruppo AB è il più raro ed il più recente rappresentato nella popolazione in meno del 5%
Mentre il gruppo O è il più antico, quello dell'origine della specie umana, prima che gli antigeni adattativi comparivano sulla superficie del globulo rosso e non solo (popoli dell'amazonia, esquimesi, etc).
Gli antigeni sono essenziali perché il corpo riconosca se stesso immunologicamente, sapete tutti che fare una trasfusione sbagliata può essere mortale.
Allora perché il cibo non crea un danno al nostro intestino ed al corpo intero?
Perché a livello intestinale esiste un sistema di difesa linfatico estesissimo, più di tutte le stazioni linfonodali del corpo? Esso è sia nei tessuti del tubo digerente che nell'omento, che nei mesi il grasso che riveste e dove si attaccano le visceri al cavo addominale e dove scorrono i vasi,...Tutto inizia a diventare più chiaro?
Dunque è fondamentale la conoscenza del proprio gruppo che è un espressione indiretta dell'adattamento del corpo alle varie modifiche ambientali secolari, dopo vi sono quelle recenti in cui fanno parte i sottogruppi e gli adattamenti personali. 
Il gruppo ABO non è sufficiente, ovviamente, in quanto alcune persone portatrici di alcune malattie richiedono una dieta ancora più specifica ma sempre di base, idonea, al loro gruppo, ma è un punto importante di partenza.
Il gruppo AB comparve quando popolazioni nomadi di gruppo B, si mescolarono con quelle di gruppo A e iniziarono gli adattamenti alimentari nei loro nati.
Chi ha il gruppo zero ha un sistema immunitario molto reattivo. Ovviamente i Rhesus positivi e negativi hanno una diversa risposta immunologica. Erano persone che si alimentavano attraverso la caccia, hanno un apparato digerente robusto che permetteva loro di metabolizzare meglio le proteine animali.
L'alimentazione era ricca di legumi, animali e verdure con un attività fisica intensa.
Chi ha questo gruppo deve stare attento al glutine, in quanto sono persone che non hanno sviluppato la possibilità di difendersi da tale molecola.
Ricordate che i cibi contenenti glutine si sono sviluppati nella fascia mediterranea dove sono presenti determinate patologie secolari quali l'anemia mediterranea,... la talassemia.
Sono soggetti predisposti al diabete, e tendono facilmente ad ammalarsi di colera, malaria, tifo, peste e vaiolo.
Per questa ragione i nativi americani tutti di gruppo zero furono decimati dal tifo con l'arrivo degli europei.
I soggetti di gruppo zero reagiscono allo stress in modo rapido ed istintivo.
La tensione secondaria allo stress viene scaricata sull'organismo nei muscoli e tendini, in modo tale che devono scaricarsi eseguendo esercizio anaerobio prevalentemente.
 
Il gruppo A si sviluppa con le colture agricole, espone chi lo possiede più facilmente alleinfezioni.
Una dieta salutare è composta da pesce, uova, verdura e frutta.
Hanno un ambiente interno scarsamente acido che non tollera la chetosi a differenza del gruppo zero che ha un ambiente più acido.
Non riesce ad assimilare bene la carne rossa che viene facilmente convertita in grasso.
Anche i latticini sono poco tollerati e possono rallentare il metabolismo.
Sono soggetti facilmente esposti al cancro del seno, cervello e stomaco.
Sono persone facilmente stressabili, questo stress si scarica prevalentemente sul sistema nervoso centrale e necessitano di attività sportive rilassanti tipo Yoga o similari oppure la camminata veloce.
 
Il gruppo B è un gruppo resistente a varie malattie ma suscettibile a malattie autoimmunitarie o quelle con virus a crescita lenta come ad esempio lupus, sclerosi multipla o similari.
Sono intolleranti al glutine di frumento, ma possono eseguire una dieta varia.
Tendono inoltre a ingrassare con alcuni alimenti come lenticchie, grano saraceno, sesamo e granturco, che possono causare ipoglicemia. Il tipo B tende a contrarre più facilmente infezioni delle vie urinarie e dei reni: i batteri coinvolti in questo tipo di infezioni presentano infatti caratteristiche simili all’antigene B.
Le persone di gruppo B gestiscono bene lo stress quando riescono a mantenere una situazione di equilibrio tra corpo e mente. Quando questo equilibrio viene a mancare possono insorgere disturbi come affaticamento cronico e annebbiamento mentale. Le attività fisiche a loro più congeniali sono perciò quelle che impegnano in quantità moderata sia il corpo che la mente: nuoto, Tai Chi Chuan, escursioni…
 
Il gruppo AB  Il sistema immunitario è resistente alle malattie infettive grazie alla presenza di entrambi gli antigeni. È caratterizzato anche dall’assenza di anticorpi anti-A e anti-B, il che rappresenta sia un vantaggio che uno svantaggio: se da una parte è più resistente ad allergie e altre malattie del sistema immunitario, dall’altra riconosce più difficilmente cellule estranee affini ai gruppi A e B. Questo comporta una predisposizione a sviluppare tumori, poiché una delle funzioni del nostro sistema difensivo è anche quella di riconoscere e uccidere cellule trasformate che, nel tempo, possono dare origine a una neoplasia. L’apparato digerente ha una tolleranza generale abbastanza alta, ma anche la scarsa acidità del gruppo A, che gli rende difficile digerire la carne rossa. Presenta inoltre le stesse intolleranze del gruppo B verso granoturco, grano saraceno, sesamo e frumento, che riducono l’efficienza dell’insulina. I soggetti di tipo AB devono fare particolare attenzione alle malattie dovute a parassiti, che presentano affinità con entrambi gli antigeni A e B.
 
Per quanto riguarda la gestione dello stress, la tendenza è la stessa del gruppo A: l’adrenalina colpisce il sistema nervoso e la reazione è principalmente emotiva, con tendenza a stati d’ansia e irritabilità. Quindi, come per il gruppo A, la soluzione è un’attività fisica che aiuti a rilassarsi: Yoga, camminata veloce, Tai Chi Chuan…
 
distribuzione dei gruppi sanguigni in Italia.
 
  0 A B AB
Italia Settentrionale 40% 44% 11% 5%
Italia Centrale 39% 45% 12% 4%
Italia Meridionale 41% 19% 28% 2%

CURIOSITA' CULTURALI
Il primo a pubblicare uno studio sul legame tra sangue e carattere fu il medico Hara Kimata nel 1916, ma una vera e propria formulazione di questa teoria si ebbe solo nel 1927 a opera di un professore di psicologia:Takeji Furukawa. 
I suoi studi non ebbero però molto successo perché non fu trovata nessuna prova scientifica che li supportasse e furono dimenticati per i successivi quarant’anni. Nel 1971 il giornalista Masahiko Nomi li riportò all’attenzione del grande pubblico scrivendo il libroKetsuekigata de wakaru aisho (Capire le affinità in base al gruppo sanguigno). Attualmente il libro ha raggiunto le 240 ristampe. 
Dopo la morte di Nomi nel 1981 il suo lavoro è stato portato avanti dal figlio Toshitaka. Complessivamente padre e figlio hanno scritto 65 libri sull’argomento, vendendo più di 6 milioni di copie solamente in Giappone. Il ketsuekigata viene usato per tutti gli aspetti importanti della vita: indagini di mercato, selezione del personale, scelta del coniuge e molti altri. Non è un caso che la maggior parte dei primi ministri eletti in Giappone appartenessero al gruppo 0, generalmente associato ad autorevolezza e capacità di leadership.
 
Gruppo 0: le persone di gruppo 0 si erano definite principalmente responsabili, risolute, organizzate, obiettive, coscienziose e pragmatiche. La maggioranza aveva indicato di appartenere al somatotipo mesomorfo e in percentuale minore all’endomorfo.


Gruppo A: le qualità più frequenti nel gruppo A erano: sensibilità alle esigenze del prossimo, disponibilità ad ascoltare, attenzione ai dettagli e capacità di analisi. Il somatotipo principale era l’ectomorfo, ma era presente anche una percentuale abbastanza alta di endomorfo.

Grppo B: i tratti principali del gruppo B risultarono essere: individualismo, originalità, stabilità emotiva, creatività, stabilità. Non è risultato che un somatotipo particolare prevalesse su altri.
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Gruppo AB: i soggetti di gruppo AB si descrissero come emotivi, indipendenti e intuitivi. I somatotipi principali di questo gruppo erano l’ectomorfo e il mesomorfo.

Ovviamente questi ultimi aspetti richiedono ulteriori chiarimenti clinici, ma pensate quanto in oriente la gente è convinta di tali aspetti che anche le etichette alimentari tendono a riportare il gruppo sanguigno,... Molta strada è da fare a tal proposito, ma dire che tutto è pura follia o che stona con la scienza ufficiale Mhe! basta leggere PUBMED.
Anche in semeiotica medica che è la scienza dei sintomi e dei segni che si usa in clinica attualmente, si classificano i soggetti in longitipo, brevitipo  e normotipo ed ad ogni categoria è presente una predisposizione a specifiche malattie!
La scienza deve andare avanti,... la cultura deve svilupparsi,... Un caro ex prof di Biochimica diceva: "nessuno, tende a fare ricerca pura ed osservazione,... Sono uno tra gli ultimi,...
Tutto ruota intorno alle multinazionali!"
 
BUONA NAVIGAZIONE

​​​​​​​Alberto Cataldi