Trombosi

SI DEFINISCE TROMBOSI VENOSA LA FORMAZIONE DI UN TROMBO PARZIALMENTE O COMPLETAMENTE OCCLUDENTE IL LUME DI UNA VENA.

Il 50% delle trombosi venose profonde (TVP) sono asintomatiche.

Tra il 10% ed il 50% delle TVP sono emboligene.

Nel 50% dei traumi ortopedici di anca, tibia o femore si sviluppa TVP con un incidenza del 2% di embolia polmonare non letale e dell’1% letale.

Cos’è la FLEBOTROMBOSI?

TROMBOSI SU VENA NORMALE

 Cos’è la TROMBOFLEBITE?

FLOGOSI DELLA PARETE VENOSA

Cos’è il Trombo?

Il Trombo si forma da un complesso processo che implica l’interazione delle pareti dei vasi sanguigni, degli elementi figurati del sangue, ma soprattutto delle piastrine, e di fattori plasmatici del sistema coagulativo del sangue.

Cos’è un Embolo?

E’ una massa intravascolare solida, liquida o gassosa portata attraverso il letto sanguigno, una volta rimossa dalla sua sede di origine o dal suo punto di entrata nel sistema vascolare.

La maggior parte degli  emboli deriva da trombi.

Trombosi ed Embolia sono fenomeni strettamente correlati,  tanto che si è coniato il termine di TROMBOEMBOLIA per indicare questa correlazione

Alla base della trombosi c'è l'esame strumentale, la clinica di norma non è sufficiente a scongiurare l'evento!

Nel sospetto anche minimo di TVP o TVS occorre eseguire un esame strumentale e non accontentarsi solo della clinica!

Se l'esame risulta negativo in quel momento occorre ripeterlo entro 7-8 giorni ed intraprendere se il dubbio è importante un adeguata copertura con EBPM (Eparine a Basso Peso Molecolare!) a dosaggi adeguati!!!

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Philip Wells, clinico e ricercatore canadese pubblicò nel 1995 su Lancet i risultati dell'applicazione di un algoritmo per la probabilità clinica di avere una TVP!

Lo score di Wells semplificato divide in 3 categorie la probabilità di TVP: alta probabilità maggiore o uguale a 3, media probabilità 1-2 e bassa probabilità minore o uguale a 0.

 punteggio
neoplasie maligne in atto1
paralisi, paresi o recente immobilizzazione in gesso degli arti inferiori1
allenamento da 3 o più giorni e/o chirurgia maggiore nelle ultime 4 settimane1
edema nell'intero arto1
aumento di circonferenza del polpaccio > 3 cm (10 cm sotto la tuberosità tibiale)1
edema con impronta nell'arto sintomatico1
reticolo venoso superficiale dilatato (non varici)1
diagnosi alternativa altrettanto probabile o più probabile di quella di TVP-2

 


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Dr. Alberto Cataldi